Ultima modifica: 14 maggio 2018
I.S. GiovanniXXIII - Cosentino > Bisogni Educativi Speciali

Bisogni Educativi Speciali

 

 

BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Pagina a cura della referente prof.ssa Angela Rinaldo – Referente d’Istituto di alunni BES 
angela.rinaldo@tiscalinet.it

  bes1 bes_2 

L’espressione Bisogni Educativi Speciali è il riconoscimento del fatto che alcuni alunni possono presentare dei bisogni educativi che richiedono, per tempi più o meno lunghi, una particolare attenzione e un’ accentuazione della personalizzazione didattica, fondamentale per ciascuno.
La direttiva del 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“, pubblicata dal Ministero dell’Istruzione, accoglie una serie di orientamenti da tempo presenti nei Paesi dell’Unione Europea, completando, in sostanza, il quadro italiano dell’inclusione scolastica.
Il nostro sistema è stato il primo in Europa a introdurre l’inclusione scolastica generalizzata degli alunni con disabilità e, con le Linee Guida del 4 agosto 2009, ha di recente riordinato i princìpi della stessa. A seguito della Legge 170 del 2010, ha emanato le Linee Guida del 12 luglio 2011, relative all’inclusione scolastica degli alunni con DSA (disturbi specifici d’apprendimento, ovvero dislessia, disgrafia, dicalculia e disortografia). Ora, con questa nuova Direttiva, il Ministero fornisce indicazioni organizzative anche sull’inclusione di quegli alunni che non siano certificabili né con disabilità, né con DSA, ma che abbiano difficoltà di apprendimento dovute a svantaggio personale, familiare e socio-ambientale.

Con i termini Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.) si intendono esattamente:
– alunni con disabilità;
– alunni con DSA e disturbi evolutivi specifici;
– alunni con svantaggio socio-economico, linguistico, culturale.
A tutte queste tipologie la direttiva ministeriale estende i benefìci della citata Legge 170/10, vale a dire le misure compensative e dispensative.

bes_grafico1

Indicazioni sulla procedura per l’individuazione alunni DSA e BES 2017/18

Allegati

1. Griglia osservazione per l’individuazione alunni BES;
2. Scheda rilevazione dei “punti di forza” dell’alunno su cui fare leva nell’intervento;
3. Scheda rilevazione dei BES da compilare nei C.d.C., di Ottobre/Novembre;
4. Linee guida per il Consiglio di classe, coordinatore di classe e singolo docente.

 

 

bes_3Materiale di supporto per i docenti sui BES e sui DSA

 

Mappa riassuntiva sui BES

mappa-bes

modelli-bes

 

 

bes-dsa sostegno\PEI nuovo modello.docx  per alunni con L.104/92
bes-dsa PDP_BES.doc  da compilare SOLO PER BES e NON DSA 
bes-dsa PDP_DSA.doc  da compilare SOLO PER DSA

dsa

LA DISLESSIA

La Dislessia è un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA)

Con questo termine ci si riferisce ai soli disturbi delle abilità scolastiche ed in particolare a:

dislessia2

La principale caratteristica di questa categoria è le sue specificità, ovvero il disturbo interessa uno specifico dominio di abilità (lettura, scrittura, calcolo) lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Ciò significa che per avere una diagnosi di dislessia … sul sito esterno dell’AID. http://www.aiditalia.org/

 

 

normativamartello

 

 

D.M. 12 luglio 2011 (pdf.59 Kb)

“Disposizioni attuative della Legge 8 ottobre 2010, Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”.

Linee guida sui DSA (pdf.240 Kb)

“Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento”.

Legge 8 ottobre n. 170 (pdf.16 Kb)

“Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale serie generale n. 244 del 18 ottobre 2010.

Art. 17/bis O.M. 41 (pdf. 8 Kb)

Norme per l’esame di Stato alunni con disturbi specifici di apprendimento. L’art.17/bis dell’ordinanza Ministeriale n. 41 relativa all’anno scolastico 11-12 fornisce Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami conclusivi per gli studenti con disturbi specifici di apprendimento.

PAI: Piano Annuale di Inclusione

pai

Il Piano Annuale di Inclusione comprende tutte le misure e i progetti che la scuola mette in atto per l’Inclusione. (da elaborare a giugno)