Ultima modifica: 15 maggio 2018

Sogno o realtà

Credo che l’esperienza che pochi giorni fa hanno vissuto Diego, Federico ed Alessandro, tre allievi dell’Istituto Superiore Giovanni XXIII-Cosentino, sia stata al di sopra di qualsiasi fantasiosa immaginazione. Vi racconto la storia dall’inizio. Quando nel mese di gennaio 2017 ricevetti l’invito da parte della Fast di Milano, Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche, a partecipare alla 29^ edizione del concorso nazionale “I giovani e le scienze”, pensai di presentare un progetto sullo Stagnone di Marsala, coinvolgendo il Liceo Classico, scuola in cui insegno da 17 anni, e l’Istituto Tecnico Tecnologico. I miei alunni, da me supportati, si sono occupati delle ricerche bibliografiche, della definizione del problema e delle analisi chimiche preliminari. Gli allievi dell’Istituto Tecnico Tecnologico, sotto la guida del collega Daniele Tranchida, si sono occupati della progettazione e realizzazione di un prototipo di stazione meteo. (In coda l’abstract del progetto). Il progetto è stato ben apprezzato dalla giuria, che ha assegnato ben tre premi ai ragazzi marsalesi: l’iscrizione all’Albo delle Eccellenze italiane in campo scientifico, un certificato di eccellenza in scienze atmosferiche dell’American Meteorological Society e la partecipazione alla 21^ edizione di SIWI, concorso “Stockholm Junior Water Prize”, settimana mondiale dell’acqua, che dal 26 al 31 agosto 2017 a Stoccolma, ha visto impegnati ragazzi provenienti da 32 stati e più di 3000 scienziati, provenienti da tutto il mondo per discutere dei problemi del pianeta. Siamo rientrati il 31 agosto da Stoccolma, felici di aver rappresentato l’Italia in un concorso così prestigioso. Il progetto presentato “ Realization of a weather station for the monitoring of lagoon waters in Marsala coastal area” ha registrato molti consensi: diverse autorità si sono complimentate con i nostri ragazzi, il Presidente dell’Ungheria, Mr. Jànos Àder, il Presidente americano della Xylem Let’s Solve water, Mr Patrick Decker, alcuni professori universitari. Personalmente sono stata contattata dal vice ambasciatore italiano a Stoccolma, Dott. Walter Di Martino, che mi ha proposto di organizzare un evento con il Ministero degli Esteri. Ritengo che tale partecipazione sia stata altamente formativa per i nostri alunni, da tanti punti di vista: hanno socializzato con ragazzi provenienti da 31 stati diversi, si sono esercitati notevolmente con la lingua inglese mostrando fluidità e spigliatezza, si sono arricchiti culturalmente, hanno partecipato ad eventi reali, prima dei quali sono stati istruiti sul cerimoniale di corte, e, soprattutto, hanno fatto conoscere al mondo la nostra città. Due gli eventi più emozionanti: il 29 sera la cena e premiazione da parte della “Crown Princess” Victoria; il 30 sera la cena con Re Gustavo. Vista l’importanza dell’evento gradiremmo un riscontro da parte della città di Marsala.

 

Re Gustavo

 

Principessa Victoria con i nostri ragazzi

 

Sala d’oro dei Nobel per la cena reale

 

Sede della SIWI a Stoccolma

 

P.S. Non è la prima volta che miei alunni rappresentano l’Italia in concorsi scientifici internazionali:

  • 2007 con il progetto “Studio ecologico-ambientale sulla Riserva Orientata Isole Dello Stagnone” abbiamo rappresentato l’Italia a Durban, Sud Africa ESI 2007 “The 11th MILSET Expo-Sciences Internationales”.
  • 2010 con il progetto “Studio citologico del sistema immunitario del fitofago Rhinchophorus ferrugineus per il risanamento della palma Phoenix canariensis” abbiamo rappresentato l’Italia a Mosca, ESI 2010 The 14th Milset-Sciences Internationales.
  • 2015 con il progetto “ Ricerca di metalli pesanti nell’ecosistema Isola di Mothia” ci siamo qualificati ad Expo Sciences Barcelona-Spagna, 17-18-19 marzo 2016.

 

Abstract del progetto

Realizzazione di una Stazione metereologica per il monitoraggio delle acque lagunari nella zona costiera di Marsala
REALIZATION OF A WEATHER STATION TO MONITORING OF LAGOON WATERS IN MARSALA COASTAL AREA

Poster del progetto

 

 

Diego Dado (2001), Federico Jacopo Catalano (1999), Alessandro Nuccio (1999)
Istituto Superiore ‘Giovanni XXIII – Cosentino’, Marsala, Trapani
Il progetto consta di due fasi: la prima riguarda la ricerca e la rielaborazione dati sulla geologia, storia e geomorfologia di una riserva orientata del territorio marsalese e l’esecuzione di alcune analisi preliminari su campioni di acqua. La seconda si concretizza sulla progettazione e realizzazione di una stazione meteo per il monitoraggio permanente della riserva. I dati ottenuti vengono memorizzati in un database open-source, con l’obiettivo di ottenere un maggior numero di informazioni per convincere l’opinione pubblica ad occuparsi del problema che incombe sulla laguna. Da qualche anno, infatti, la Bocca Nord, che regola il ricambio d’acqua tra laguna e mare aperto, è bloccata da materiali terrigeni riversati dalla foce del fiume Birgi. Il fenomeno è noto come “trappola per sedimento”. La conseguenza è la scomparsa della posidonia, la pianta marina simbolo di un mare non inquinato; ma anche l’estinzione di specie come la seppiolina, il granchio e i “muccuna di mare”. La rete di stazioni meteo ideata da Alessandro, Diego e Federico sarà in grado di fornire in tempo reale una grande quantità di dati ambientali, su un database open-source, sfruttando la tecnologia IoT, a costi contenuti. I giovani pensano di elaborare, nel prossimo futuro, una applicazione web in grado di costruire in modo automatico archivi storici, contenenti i dati rilevati, dalla cui rielaborazione si possono ottenere informazioni vitali per il mantenimento dell’equilibrio ecologico dell’ecosistema.

Ivana Calarco